Warhol e la Pop Art: un modo di amare le cose

Un modo di fare arte che va oltre gli strumenti tradizionali della pittura, avvalendosi di nuovi metodi creativi e nuove forme di comunicazione, dal collage alla fotografia, dal cinema ai video, fino alla musica. Un mondo in cui l’artista manipola immagini, oggetti e simboli già esistenti, trasformandoli in vere e proprie icone. Non importa che siano bottiglie di Coca Cola o divi del cinema, attraverso il linguaggio della contemporaneità sono diventate icone, che si dissociano dal tradizionale concetto religioso, fino a diventare appunto “pop” e ad essere le protagoniste indiscusse della corrente artistica Pop Art.

Se ami questo genere di arte, o semplicemente se vuoi saperne di più, L.A.S. ha il piacere di segnalarti la mostra che mette sotto i riflettori i capolavori di uno dei massimi esponenti della Pop Art Americana: Andy Warhol.

“Warhol” – Curatori Peter Brant con il contributo di Francesco Bonami

Palazzo Reale di Milano – Dal 24 ottobre 2013 al 9 Marzo 2014

La mostra “Warhol” è stata allestita in occasione dell’Autunno Americano, inaugurato a settembre con “Pollock e gli Irascibil”. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE in collaborazione con Arthemisia group.

Nelle oltre 160 opere provenienti dalla collezione Brant, si potranno ammirare anche una serie di Polaroid mai viste prima d’ora in Italia, da cui emerge non solo l’artista, ma anche Andy l’amico, Andy l’uomo nel suo intimo.

Brant infatti, oltre ad essere un appassionato collezionista d’arte contemporanea americana, è stato anche amico di Andy Warhol, vivendo con lui l’irripetibile atmosfera della New York degli anni ’60 e ’70.

Nel percorso espositivo ci saranno i primi disegni dell’artista, le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti, senza tralasciare le opere iconiche come Electric Chairs (1964), il ritratto di Mao e Shot Light Blue Marilyn, ritratto dell'attrice che riporta in mezzo agli occhi il segno de restauro dopo aver "ricevuto" un colpo di pistola da un'amica di Warhol nel 1964.

Dopo Milano la personale proseguirà per il LACMA di Los Angeles, a conferma di quanto Palazzo Reale e il capoluogo lombardo facciano oramai parte del grande circuito dell' arte moderna e contemporanea.

Tutte le informazioni le potrai trovare su http://www.warholmilano.it/

 

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